La vita e' una cassata

Saturday, March 29, 2003


BOLLETTINO DI GUERRA N. 11

Secondo la CNN c'e' un piano per dividere l'Iraq: Normale Super e Senza piombo.

Gli Usa impiegheranno foche, delfini e leoni marini per sorvegliare le navi nel Golfo Persico.
In questa guerra Bush ha cosi’ pochi alleati che deve chiedere aiuto alle altre specie animali.
Sapevo che foche e leoni marini sono guerrafondai, ma i delfini mi hanno deluso.

www.danieleluttazzi.it



Angela Matassa - addetta stampa UNICEF, comunica con malcelato orgoglio che
L'UNICEF ha vinto la corsa contro il tempo in Iraq, riuscendo a vaccinare dalle malattie esantematiche 4 milioni di bambini, prima dell'inizio della guerra.

Che e’ una notizia che allarga il cuore, perche’ vedi i bombardamenti alla tivu, vedi i bimbi massacrati ricoverati negli ospedali, ma sei sicuro che non prenderanno il morbillo!

Minchiapapa’.



Tempi duri per comici e oppositori politici in America. Secondo Drudgereport, alcuni dirigenti della Dreamworks, avrebbero chiesto al comico afroamericano Chris Rock di esimersi da prendere in giro il Presidente Bush durante il suo tour promozionale per il film “Head Of State”, nel quale l’attore interpreta il ruolo del candidato democratico alle elezioni del 2004.
Rock è famoso per la sua satira feroce sull’attuale presidente USA; sono sue battute come: “Non è stupido, è soltanto ubriaco”, oppure “tutti i neri che hanno votato per lui, sono entrambi nel suo governo”.



Bush ha chiarito la sua visione del mondo: “O siete con noi o siete coi terroristi. O siete coi terroristi ma avete il petrolio (Kuwait). O siete con noi ma ci odiate ( Egitto) o siete con noi ma finanziate tutto il terrorismo del mondo ( Arabia Saudita) o siete al 100% coi terroristi tranne l’omino al comando (Pakistan). O siete con noi ma non potete darci i soldati, o siete soci coi terroristi ma VI odiate tra di voi (Iran e Iraq).

(D.Luttazzi)

Thursday, March 27, 2003



Appropo’:

Chissa’ perche’ i micidiali elicotteri che stanno portando la Democrazia in Iraq si chiamano Apache, Cherochee, Black Hawks, tutti nomi di tribu’ pellerossa vittime del genocidio USA!


Sunday, March 23, 2003



:
Avete visto il discorso di Saddam, bello magro, coi capelli e baffi neri, tutto tirato? Era ben diverso dal bolso grigio che leggeva usando gli occhiali, dopo il primo bombardamento!
Vuoi vedere che oltre agli aiuti segreti di Mosca ( cosi’ dice Bush) anche il Papa boicotta la coalizione mandando a Saddam la sua famosa pozione alla papaya?
Boh


Mr. Bush ha detto che per i prigionieri occorre applicare la convenzione di Ginevra.
Ha ragione. Cominci lui a Guantanamo de Cuba!


Appropo’:

Il Papa ha detto che la violenza non puo’ mai essere usata in nome di Dio.

Evidentemente e’ cambiato anche il papato, e i preti che benedicevano le armi dei soldati che andavano in guerra.

C’e’ un forum su www.leggendogodendo.com su questo argomento che vi invito di andare a leggere.

Riporta alcuni aforismi sulla guerra.



Per una guerra giusta si richiedono tre cose, cioè l'autorità del principe, la giusta causa e la retta intenzione…Nella guerra giusta chi depreda il nemico non pecca… e non è tenuto a restituire

(S. Tommaso, Summa Theologica, II-2,40, 1 e 60,8)



Dovrai passare a fil di spada ogni maschio adulto; invece, le donne, i bambini e il bestiame le riserverai per te come bottino. Godrai del bottino dei tuoi nemici che Jahvè, tuo Dio, ti avrà concesso

(Antico Testamento, Deuteronomio: qui vengono enunciati i criteri ai quali Israele si deve attenere nei confronti dei nemici vinti)



In nome di Dio vi comandiamo di combattere fino all'ultima goccia del vostro sangue per la gloria e l'onore del paese

(Arcivescovo cattolico di Colonia, 1940)



Uccidete i tedeschi, uccideteli (…) Come ho detto mille volte, la considero una guerra di purezza: considero ognuno che è morto in essa un martire (Arcivescovo di Canterbury, 1941)



Senza dimenticare che ben due papi non hanno speso una parola per condannare quel buontempone di Hitler.






Saddam domandò a Dio:
-"Come sarà l'Iraq fra 4 anni?"
E Dio gli rispose:
-"Sarà distrutto da innumerevoli bombe lanciate dagli americani"
Saddam sedette a terra, piangendo disperato
Bush domandò a Dio:
-"Come saranno gli Stati Uniti fra 4 anni?"
E Dio rispose:
-"Saranno completamente contaminati da innumerevoli attacchi di bombe
chimiche di Bin Laden"
Bush si accasciò al suolo, piangendo disperato
Berlusconi domandò a Dio:
-"Come sarà l'Italia dopo 4 anni di mio governo?"
. . .
. . .

E Dio si accasciò al suolo e pianse disperato ...!!.


Altri 6 morti inglesi e due elicotteri.

Sara’, ma questi inglesi stanno facendo la figura che fece Mussolini quando reggeva la coda a Hitler





Perche' questa guerra ?
Il perche' e' insito nella alleanza:
in quanto atlantica, non puo' essere pacifica"
______________________

Dr Zap





Il mondo è impazzito:
il miglior rapper è un bianco,
il miglior giocatore di golf è nero,
i migliori velisti sono svizzeri,

Il miglior karateka e’ americano
i francesi accusano gli americani di arroganza
e i tedeschi sono contrari alla guerra.

Dove andremo a Fini?

(Marco)







Mi hanno impressionato le truppe cammellate al servizio del cavaliere che per tutta la settimana hanno invaso la televisione di Stato ( ma guarda un po’ in che stato e’ la televisione) per ribadire che la guerra e’ cosa giusta e l’americanismo di quelli che scendono in piazza e’ ingiustificato e di fatto a favore di Saddam, spostando con una gran faccia di tolla il baricentro del discorso.

Pero’ se essere col Papa vuol dire essere antiamericani, allora va bene cosi’.

Altre trombe dai tromboni per ribadire che adesso Berlusconi a Bruxelles ci e’ andato PER RICUCIRE.



Dev’essere un bel sarto, se alla partenza ha detto che dai manifestanti non si aspetta nulla di buono

( e poi naturalmente ha fatto una piroetta correttiva) e all’arrivo ha detto testualmente:

“La sua minaccia di veto ( della Francia ) ha ridotto nell’impasse l’ONU. La crisi poteva avere un esito diverso.”

Nel prossimo semestre, con la presidenza europea al Berlusca, ne vedremo delle belle. L’unica consolazione e’ che pure gli europei, se non se ne fossero ancora accorti, potranno toccare con mano cosa vuol dire essere governati da Sua Emittenza.





Vabbe’, chiudo sottolineando che a S.Francisco hanno arrestato 1.500 manifestanti in piazza contro la guerra.

Antiamericani anche quelli?







IMAGINE
(Apple UK 1971)
John Lennon



Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...
Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will as one.




Immagina che non ci sia il paradiso

È facile se ci provi

Nessun inferno sotto di noi

Sopra di noi solamente cielo

Immagina tutte le persone

Che vivano per l’oggi...

Immagina che non ci siano Paesi

Non è difficile da fare

Niente da uccidere o per cui morire

E nessuna religione

Immagina tutte le persone

Che vivano la loro vita in pace...

Immagina che nessuno possieda nulla

Mi meraviglio se ci riesci

Nessuna necessita’ d’aver avidità o fame

Una fratellanza tra gli uomini

Immagina che tutte le persone

Condividano tutto il mondo...

Potresti dire che sono un sognatore

Ma non sono l'unico

Spero che un giorno tu possa unirti a noi

E tutto il mondo sara’ una cosa sola.



( traduzione maccheronica di Vincent)






Grazie



Grazie Presidente Bush.

Grazie, grande leader George W. Bush.



Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta.

Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani.



Hussein e' un dittatore sanguinario e una delle piu' chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non e' la sola ragione per cui la ringrazio.



Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e percio' merita la mia gratitudine.

Cosi', ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.



Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari.



Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo.



Grazie di aver messo in evidenza che ne' Jose' Maria Aznar ne' Tony Blair danno la minima importanza ne' mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto.



Aznar e' capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair e' rimasto indifferente alla piu' grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli

ultimi trent'anni.



Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come "prova determinante trovata dal servizio segreto britannico".



Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq.



Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fatto si' che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, e' successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson Mandela.



Grazie perche', in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.



Grazie di aver affermato che "l'Onu ora ha una possibilita' di mostrare la sua importanza", affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi piu' riluttanti.



Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che "una guerra puo' avere una giustificazione morale", perdendo in questo modo tutta la credibilita'.



Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: e' un avvertimento che non sara' ignorato.



Grazie di aver ottenuto cio' che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa e' opposta alla sua.



Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci rendera' piu' forti nel futuro.



Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perche' il futuro della Terra appartiene agli esclusi.



Grazie perche', senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacita' di mobilitazione.

Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sara' utile in futuro.



Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico re europeo disse a un invasore: "Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perche' nel pomeriggio ti sconfiggero'".



Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo gia' in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla.

Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle.



Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.



Grazie grande leader George W. Bush.



Molte grazie.



Paulo Coelho

(autore del "Manuale del Guerriero della Luce" e dello straordinario romanzo "L'alchimista")





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