La vita e' una cassata

Tuesday, October 21, 2003


VOGLIA D’ESCOBAR
Mi ha colpito la lettera del Direttore del Piccolo Teatro di Milano, che strilla pubblicamente i tentativi di non mandare in scena il Premio Nobel Dario Fo e le sue bagattelle.
Povero Escobar, dice di avere la sensazione che si stia esercitando una forma di censura.
Ma va?

POLEMICHE
Esilarante esibizione di Fazio ( non quello vero, ma il governatore) che incita i suoi scagnozzi a pestare Staffelli reo di volerlo “tapirare” per il Caso CIRIO
“Mi sono sentito aggredito” pare abbia dichiarato.
Certo e’ riprovevole l’uso che si fa di questa tecnica televisiva inventata da Chiambretti, ma mi chiedo come sia possibile che fior di deputati europei vadano al lavoro come gente per bene, mentre il nostro governatore abbia bisogno di sei scarani per attraversare la strada.

MUSCOLI
Prima uscita pubblica di Schwarzy e primo errore politico: non prendere le distanze dal bollito Bushettino che lo ha esibito, riferiscono le cronache, con il braccio sulla spalla di Terminator ( avrei voluto vederlo). “Siamo simili” pare abbia dichiarato in un impeto berlusconiano “ ambedue parliamo male l’inglese” dimenticando che il governatore della California e’ austriaco mentre lui e’ il rampollo di una nuova dinastia di imperatori americani.


Leggo sul Corriere:
“IL BELPAESE DI DAVID LEES, TRA ELEGANZA E CRONACA”
E sorrido, perche’ per anni ho scritto le mie noterelle chiamando l’Italia il “Belpaese” che e’ un formaggio mentre il Bel Paese e’ quello del Parini.
Ora vedo che il Corriere ha raccolto la mia provocazione.
Che sia arrivato il tempo per un nuovo neologismo?





















Riprendo a scrivere dopo qualche giorno d’apnea dovuto ad un micidiale bombardamento di virus che mi ha colpito ed affondato nel nome della liberta’ d’espressione democratica.
Un particolare ringraziamento va a tutti coloro che durante il mio silenzio non si sono accorti di nulla.



20/10/2003

IL CASO D’ERME
Le cronache riferiscono che ritirando la delega a Nunzio D’Erme, Walzer Veltroni si sia di fatto candidato a guidare la coalizione dei Sinistri alle prossime politiche.
Che perdera’.
Perche’ e’ indiscusso che stiano tentando di riciclare politici bolliti e trombati dalle scorse elezioni che, contrariamente a quello che fanno all’estero, invece che farsi da parte per lasciare spazio a nuove idee e a nuovi dirigenti, si arrovellano per ricicciare con le solite invettive trite e ritrite.
Lo aveva detto chiaramente Nanni Moretti: “Con questa classe dirigente non si vince!” ma dopo un attimo si sbandamento, questa classe dirigente ha ripreso a galleggiare soffocando di fatto la provocazione dei girotondini, che aveva fatto sua la proposta casalini, che aveva spazzato la politica della crostata che aveva dato la linea dopo la rottura delle Frattocchie, che sostituiva il patto di Gallipoli che aveva fagocitato l’inciucio che a sua volta era nato dalla mobilitazione che aveva sostituito la presa di coscienza dovuta alla rottura della Cosa e via risalendo.
In tutto questo vorticoso volar di stracci senza una proposta politica, l’unico a mio avviso che abbia dato un segnale al popolo e’ stato Nunzio D’Erme che posto di fronte al guano nel quale si dibatte il Paese, ha messo tre sacchi di merda davanti alla casa del Premier per fargli toccare con mano cosa si prova.
E lo hanno fatto fuori.



Mi scrive Renato:
Hanno diritto di voto gli italiani che risiedono in Italia.
Hanno diritto di voto gli italiani che risiedono all'estero.
Si propone di riconoscere il diritto di voto agli stranieri che risiedono in Italia.
Per tagliare la testa al toro ed evitare discriminazioni perche’ non proponiamo di riconoscere il diritto di voto anche agli stranieri che risiedono all'estero?
Cosi’ il cerchio si chiude e andiamo tutti a dormire.


Un attentato al giorno a Bagdad, una poltiglia di sangue e merda sulla Striscia di Gaza, la recessione economica, le risse della maggioranza, la confusione dell’opposizione, l’inflazione “percepita”al 6 per cento, la recessione reale del Paese, Madre Teresa beata-turbo, Woitila alla frutta, maltempo al Sud, i morti di Lampedusa, il pacco di Telekom, l’arroganza del Governatore Fazio, le barzellette del Premier…
Insomma, ce n’erano di notizie per aprirci i telegiornali nazionali, domenica scorsa, e invece TUTTI E TRE hnno aperto con Moratti che ha deciso di cambiare la macchina:
si’, ha rinunciato al mini-Cuper per una guida a trazione anteriore.

Ma la giornata televisiva ha offerto altri esempi di alta televisione: Il Maestro della Scuola Guida Televisiva Costanzo, per arginare l’emorragia di ascolti, ha rinunciato ai cani della Bonaccorti e si e’ presentato in scena direttamente con un neonato, mentre Bonolis faceva un’ecografia in diretta e la Mussolini-Turco presentavano la loro nuova legge sulle unioni di fatto, con Bonolis che parava il colpo psicoanalizzando la Gruber con psichiatra portatile.
Che, dico io, se la Gruber si facesse psicoanalizzare davvero ma in un ambulatorio, se l’ecografia la facessero dal ginecologo, se le leggi venissero presentate il Parlamento, se la Bonaccorti tornasse nel canile e Bonolis e Costanzo facessero televisione, non sarebbe meglio?
Boh.


In Svizzera ha vinto il miliardario xenofobo.
Un altro…





22/1o


B-Movie

Prodi, Fassino e Rutelli sembrano i Fratelli Marx in quel film dove con un camion scassato vanno a sbattere di notte contro l’unica pianta del deserto (un ulivo?), perdono una ruota, sono senza benzina, non hanno piu’ acqua, stanno arrivando i predoni e loro litigano su chi deve stare alla guida.
Sembra un film dei fratelli Marx.

SDEGNO
Monta lo sdegno per i disperati uccisi al largo di Lampedusa dal freddo e dall’indifferenza, e montano le proposte all’italiana per arginare il fenomeno. Leggo di siluri intelligenti, siringhe sedanti, bucce di banana, schiume paralizzanti, peperoncini irritanti, radiazioni inibenti, tanto da sembrare il catalogo di Mazinga piuttosto che gente seria che discute attorno ad un problema.

Che c’e’ ed e’ enorme: stiamo raccogliendo nell’indifferenza la feccia del Terzo Mondo mischiata a qualche povero di buona volonta’. Con una programmazione attenta e consapevole, avremmo potuto selezionare gli immigrati e dare spazio ai laureati, agli specializzati, agli informatici ( ce ne sono in quantita’ industriali) agli studenti e ai diplomati. Invece ci ritroviamo a dover regolarizzare raccoglitori di pomodoro, pulitori di culi e cessi, lavapiatti e vucumpra’.

CACCIA ALLA VOLPE
E’ cominciata la stagione della caccia alla Volpe, ma non nella solita vecchia Inghilterra, bensi’ in edicola, dove la druda si porge discinta mostrando al pubblico che non ha proprio nulla di interessante in mezzo alle orecchie.


L’altra notte ho sognato Tremonti vestito da principe azzurro.
Arrivava su uno splendido cavallo bianco e mi portava via……tutto.

P.S.
E’ iniziata la campagna di tesseramento di emergency.
Per maggiori informazioni andate sul sito www.emergency.it nella sezione "come
aiutarci" o telefonando al numero 02-881881


Scrivetemi:
gelataldo@hotmail.com

chat con msn:
gelataldo@hotmail.com

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