La vita e' una cassata

Saturday, January 17, 2004


ANNO DEL GIUDIZIO
Ricordo un vecchio film della cosiddetta commedia all’italiana, uno di quelli con protagonisti i soliti Gassman Tognazzi Sandrelli Vitti, unici (con Manfredi) che oltre a farci divertire, facevano della satira graffiante sui costumi dei tempi.

In uno di questi film ( i titoli erano cantilenanti come le vecchie canzoni, la ronda del piacere, amiamoci cosi’, la mazurka del visconte...) c’era un pretore d’assalto ( Tognazzi) che non riusciva ad incastrare un astuto industriale ( Gassmann) e come metafora del fallimento del sistema giudiziario in Italia, c’era un tormentone che sfociava nell’apoteosi quando il Palazzo di Giustizia di Roma, cominciava a crollare ( era un fatto vero ed i romani godettero per tutti gli anni settanta della visione artistica dei ponteggi on the air).

Ne abbiamo fatta di strada, da allora!
Pensa che le cose sono talmente migliorate che e’ stata sospesa la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario, per timori di crolli nel Palazzo di Giustizia di Milano!!
E se non e’ progresso questo...

Friday, January 16, 2004


LE DOMANDONE
In quest’epoca travagliata ( da Travaglio, quello che ha messo le pezze al culo ai DS) tre sono le domande che attanagliano l’italiano medio ( ma anche mignolo e pollice):
1- Fazio e’ sul viale del Tremonti?
2- Quando gli alleati di governo chiedevano a Berlusconi il rinnovamento, possibile che lui abbia capito lifting?
3- La Rai quando ci ha rifilato il pacco, sapeva o non sapeva?
Su quest’ultima domanda il popol tutto si e’ diviso equamente in due fazioni alla maniera dei referendum: quelli del no, che cioe’ lo sapeva, e quelli che certamente si’, non lo sapeva.
Ho notato pero’ una cosa:
nei filmati fatti passare da quel birbante del Ricci, c’e’ questo Lappa che parla dei notai che sono due fratelli e che taroccherebbero i pacchi. Poi passa il filmato del mezzo attore Salvatore Noto e dietro vedi seduto e sorridente il notaio con baffetti.
Che sia il notaio non c’e’ dubbio, visto che compare anche durante i quiz telefonici di Domenica In e Bonolis lo chiama Notaio anche se non lo e’. Forse e’ un dipendente Rai e ti chiedi come mai faccia il notaio alla Endemol che ha il gioco in appalto.
Ma c’e’ di piu’.
E’ lo stesso notaio smerdato in diretta dalla Venier a proposito dei quiz taroccati di Domenica In di qualche tempo fa, che fece il suo scalpore.
Ora io mi chiedo, ma una Rai ch vuole scacciare ogni dubbio, possibile che affidi il controllo della cosa ad uno pseudo-notaio che e’ stato coinvolto in uno scandalo sui quiz truccati?
Rispondete voi.




C@C@O: BUONE NOTIZIE
Il New York Times ha pubblicato una intervista a Beppe Grillo, sottolineando quanto sia incredibile che un comico abbia capito che la Parmalat era sull'orlo del baratro con cosi' grande anticipo rispetto ai giornalisti economici. “
Nessuno si chiede com’e’ possibile che Beppe Grillo, non abbia potuto dirle in televisione, quelle cose, e che nessun giornale italiano le abbia riportate.
Anzi! Al momento del crack sono state annullate alcune lezioni universitarie da parte dei protagonisti del piu’ grande scandalo economico del dopoguerra.
Tenevano lezioni all’universita’!! Ci pensate? Ma Beppe Grillo dovrebbe tenere quelle lezioni!

P.S.
Sono stato anticipato dal giudice.
Buon segno.
da repubblica:
"Oggi, dopo un'audizione di quaranta minuti, Grillo ha risposto ai
giornalisti a suon di battute. "Cosa mi hanno chiesto? Volevano vendermi dei
bond della Nigerialat e sto pensando seriamente di fare una piccola
speculazione".
Ricordate i giornalisti uccisi all'Hotel Palestine in Iraq?
Be' ci sono novita'. Reporter senza frontiere ha terminato un'inchiesta sull'uccisione dei 2 giornalisti all'Hotel Palestine a Bagdad l'8 aprile 2003. A quanto pare i militari non sapevano che all'interno dell'Hotel ci fossero giornalisti!!!!! Lo sapeva tutto il Mondo grazie alla televisione ma i militari non erano stati informati, gli alti comandi avevano a cuore solo i giornalisti "embedded", degli altri non gli interessavano minimamente le sorti.

L'inchiesta:

«Due morti per una menzogna»
A cura di Reporter senza Frontiere – www.rsf.org

Rapporto d’inchiesta sulle cannonate tirate dall’esercito americano contro l'hotel Palestine l’8 aprile 2003 a Bagdad

Al termine di una propria inchiesta sulla morte di due giornalisti, Taras Protsyuk dell’agenzia britannica Reuters e José Couso della televisione spagnola Telecinco uccisi a Bagdad l’8 aprile 2003 in una sparatoria dell’esercito americano contro l'hotel Palestine, l'organizzazione internazionale per la difesa della libertà di stampa Reporter senza frontiere chiede che vengano riaperte le indagini per valutare la condotta criminale dall’esercito americano.
continua...


Darwin Awards:
7o classificato.
Un tizio in Arkansas desiderava così tanto farsi una birra da decidere di tirare un mattone attraverso la vetrina di un negozio di liquori per prendere qualche bottiglia e poi scappare via. Ha sollevato il mattone e lo ha tirato sulla vetrina. . La vetrina del negozio di liquori era di plexiglas e il mattone e’ rimbalzato sulla sua testa, lasciandolo a terra privo di conoscenza.
L'intera vicenda e' stata filmata dalla telecamera interna.


LIBRI APPENA USCITI
da Alberto Arienti

Sigmund Freud - L’interpretazione dei Socci – ediz. Arcana
Antonio Socci – Il libro dei perché (per bambini) – ediz. Ex-scuolabus
Enrico Grezzi- L’incomunicabiltà da Antonioni a Berlusconi – ediz. Silvio Berlusconi Comunications
Gianfranco Fini – Ho smesso col fascismo grazie al Berlusconismo (Il metadone funziona sempre) – ediz. Fiuggi-Fiuggi



dell’Istituto Luce, alla sua ora di equitazione: «L’intenso lavoro del Duce è quotidianamente preceduto da una rapida attività sportiva, che ritempra le sue fresche energie e il suo vigore fisico. Eccoci a Villa Torlonia, nel bel parco dove tutte le mattine col primo sole Egli si allena a cavallo sul campo ostacoli».


17/1

C@C@O: BUONE NOTIZIE
Il New York Times ha pubblicato una intervista a Beppe Grillo, sottolineando quanto sia incredibile che un comico abbia capito che la Parmalat era sull'orlo del baratro con cosi' grande anticipo rispetto ai giornalisti economici. “

Nessuno si chiede com’e’ possibile che Beppe Grillo, non abbia potuto dirle in televisione, quelle cose, e che nessun giornale italiano le abbia riportate.
Anzi! Al momento del crack sono state annullate alcune lezioni universitarie da parte dei protagonisti del piu’ grande scandalo economico del dopoguerra.
Tenevano lezioni all’universita’!! Ci pensate? Ma Beppe Grillo dovrebbe tenere quelle lezioni!

Thursday, January 15, 2004


Faccio uno strappo alla regola per segnalarvi una pregevole iniziativa.
Se andate in edicola troverete a soli 4 Euro un moderno carrello portaoggetti rosso bianco e blu. elegante e pratico.
L’ho sentito alla radio.
Ah, dimenticavo, col carrello vi danno pure Gente, la giustificazione dello stipendio di Sandro Mayer.
Non ci fate caso, prendete pure quello ( non Sandro, via…)


Medium e Media
Continua la bagarre Bonlis / Ricci.
Il tutto, ricorderete, e’ cominciato per via di una medium, figura ormai istituzionale delle faccende italiane, se la usano anche Vespa e Costanzo per farsi rizzare gli ascolti, forse la usa Tremonti per la sua finanza creativa, la dovranno usare i giudici per trovare il tesoretto Parmalat, e se ricordate bene, la uso’ anche il cattolicissimo Prodi, che in una seduta spiritica si fece dire dov’era tenuto prigioniero Aldo Moro. ***

Congresso di An all'Ergife c’era anche Marco Masini: "Sono a Roma per registrare il disco per Sanremo, ne ho approfittato per venire a sentire Fini".
C’e’ andato come portafortuna...

PERSONAGGI
I Beckham fanno shopping a Milano Victoria: avrei voluto venire a vivere qui.
Potrebbe lasciare perplessi questa dichiarazione di due plurimiliardari che preferirebbero Milano a Londra. Poi scopri che il giorno prima sono stati sorpresi a fare l’amore in strada, nella loro limousine.
Forse cercano solamente un garage…

In premio Pulitzer del giornalismo, Ron Suskind, ha raccolto la testimonianza di Paul O'Neill, ex segretario al tesoro Usa che ha dichiarato “
George W. Bush aveva cominciato a discutere su come fare la guerra «nei primi mesi del 2001. Cioè parecchio prima dell'11 di settembre.”

Cioe’ DOPO la disintossicazione da alcool e PRIMA che cominciasse a parlare con Dio



Alessandro Robecchi sul Manifesto di ieri

Se vendessero i bond sulle cazzate, quello sì sarebbe un investimento certo, strumento finanziario di sicura riuscita: il comparto non è mai in crisi e anzi mostra impennate notevoli. Ora, a sentire le anticipazioni, dobbiamo aspettarci una recrudescenza dei "reality show", spettacolini televisivi basati sull'osservazione della cosiddetta vita reale, il che, in un paese in cui domina il surreale, pare assai fantasioso. Il dibattito impazza. Un prete vuole fare il Grande Fratello, il cardinal Tonini (Chiesa Cattolica) si scandalizza e il cardinal Confalonieri (Mediaset) pone il veto. Intanto ci becchiamo i vip che fingono di fare lavori normali, i finti fidanzati che si beccano come galline rimproverandosi scarsa produttività domestica e corna, per non dire dei morti di fama scaricati sull'isola (e poi, ahinoi, riportati indietro).



PAOLO LIGUORI, direttore di TgCom-Mediaset: "Meglio Salvo Lima che Bobbio" (aprile 1992).
UMBERTO BOSSI, ministro delle Riforme Istituzionali. "Le chiacchiere senza coerenza di Bobbio lasciano il tempo che trovano. Voglio mantenere un giudizio distaccato. Posso solo dire che per abbattere la dittatura mascherata che era il sistema della prima Repubblica, c'è voluta la Lega. Se i soloni si fossero svegliati prima scoprendo le carte di quella che era una vera dittatura, sarebbe stato meglio" (9 ottobre 1994).
SILVIO BERLUSCONI, presidente del Consiglio. "Bobbio fa affermazioni false e guarda a fatti del passato estranei e lontanissimi da una nuova classe politica che viene dal fronte delle professioni" (12 ottobre 1994).
FRANCESCO COSSIGA, ex presidente della Repubblica: "Figure come Tommaso Moro, con la loro ricchezza spirituale, culturale, umanistica, non sono cose per il piccolo neo-azionista Norberto Bobbio, già giovane fascista che scriveva le lettere al duce. Ora lancia intimidazioni a Berlusconi. Ma chi crede di essere? Questi sono rigurgiti neoazionisti, post-azionisti" (3 dicembre 2000).
GIUSEPPE PISANU, ministro dell'Interno: "Bobbio ha perso un'altra occasione per tacere" (1° dicembre 2000).
GIANNI BAGET BOZZO, cappellano di Forza Italia ed editorialista del Giornale e di Panorama. "L'Antipapa Bobbio lancia il suo manifesto incentrato sulla lotta contro il cattolicesimo e il berlusconismo" (1° dicembre 2000).
MARCO FOLLINI, segretario dell'Udc. "C'è una furia demolitrice nelle parole di Bobbio, che vede il confronto politico più come un dogma o un anatema da scagliare addosso al prossimo, piuttosto che come una civile competizione" (1° dicembre 2000).
ROCCO BUTTIGLIONE, ministro delle Politiche comunitarie. "Invito il mio maestro a una maggiore laicità" (avete capito bene: proprio Buttiglione, 1° dicembre 2000).
PIETRANGELO BUTTAFUOCO, editorialista de Il Giornale e Il Foglio: "C'è una manica di gerontocrati che senza freno sputacchiano sentenze, confidando che in Italia ogni stuppo di trombone diventa una sofferta scoreggia di saggezza. Enzo Biagi si lamenta che in Italia si sbertucciasse Bobbio, manco che quest'ultimo fosse il segreto d'appoggio ai misteri di Fatima... Bobbio è... un concentrato di rughe e veleni, servo di una sinistra spocchiosa, schiavo di vecchi anatemi... Tutti abbiamo il diritto di rimbambire o di diventare ancora peggio..." (Il Secolo d'Italia, 27 ottobre 1994).
MARCELLO VENEZIANI, consigliere d'amministrazione della Rai. "(Montanelli dimostra) la stessa confusione che trovo in Bobbio o in Bocca, che confondono il loro fascismo giovanile con un fantafascismo senile che combattono in extremis per dimenticare il primo? Capita a certi anziani la presbiopia della memoria? Ma che razza di anticonformismo è quello di chi sta sempre dalla parte di chi comanda, di chi detiene il potere?... Il regime è... quel blocco di potere che si chiama da una vita centrosinistra, che domina da quarant'anni nel nostro Paese, che da alcuni anni è guidato da un partito d'estrazione comunista" (il Giornale, 24 marzo 2001).
MARCELLO PERA, presidente del Senato: "Da Norberto Bobbio, di cui apprezzo la decisione di interrompere il silenzio che si era imposto, mi sarei aspettato un maggiore rigore intellettuale" (Marcello Pera, 12 novembre 1996). "Basta con la cultura liberale falsa e imbelle impersonata dal senatore a vita Norberto Bobbio" (13 marzo 1996).



LIBRI APPENA USCITI
da Alberto Arienti

Sigmund Freud - L’interpretazione dei Socci – ediz. Arcana
Antonio Socci – Il libro dei perché (per bambini) – ediz. Ex-scuolabus
Enrico Grezzi- L’incomunicabiltà da Antonioni a Berlusconi – ediz. Silvio Berlusconi Comunications
Gianfranco Fini – Ho smesso col fascismo grazie al Berlusconismo (Il metadone funziona sempre) – ediz. Fiuggi-Fiuggi



Wednesday, January 14, 2004


BIANCHERIA INTIMA
L’Istat informa che dal paniere usato per calcolare l’inflazione esce la canottiera ed entra il commercialista, che come risaputo, ti lascia in mutande.
In Olanda, il paese dove se paghi le tasse puoi fare la puttana in vetrina o fumarti uno spinello al bar, una delibera del ministero delle Finanze olandese sancisce il divieto di indossare calzini bianchi
perche’: « infrangono i limiti della decenza nel vestire e sono perciò sconsigliati ai funzionari, i quali dovrebbero anche, per mantenere credibilità e professionalità, vestire in abiti grigi o blu scuri. Ci si attende che la gente si vesta secondo le proprie funzioni».
Lo confesso: io sono uno di quelli che coi calzini bianchi andava in piazza a gridare: “Spinello libero!” Ora scopro di essere un sovversivo: per via dei calzini.
Appropo’
Vi ricordate di Albertini, il sindaco in mutande Valentino?
Lo hanno intervistato per via che hanno finalmente firmato l’accordo ferrofilotram (Vieri)
Per chi non lo ricorda, e’ il sindaco che ha proibito che alle finestre milanesi sventolasse la Bandiera della Pace perche’ sovversiva.
Bene, nell’ufficio del primo cittadino milanese, sventolava la bandiera americana.
Ma rimettiti le mutande, va’…


AGITAZIONI
Rientrata l’agitazione dei ferrofilotramVieri invece e’ sempre agitato e non ha voluto giocare in Coppa Italia.
Pure Amadeus, buonanima, e’ in agitazione perche’ vogliono fermare la sua prediletta che si agiterebbe troppo.
Parla per lui il suo agente: «A queste condizioni non firmiamo e lasciamo la Rai: piuttosto Amadeus sta fermo».
Quindi se ho capito, Amadeus e’ agitato perche’ piuttosto che fermare la sua agitata e’ pure disposto a star fermo.
Chiaro.


La sapete quella del manager che scappa con la cassa?
E’ una barzelletta risaputa ma in Brasile c’e’ la variante.
Un manager della Cirio e’ scappato con un pacco di libri!!
Vorra’ farsi una cultura, poverino!

Quella fazzolettata di comunisti della Corte Costituzionale ha respinto il lodo schifati.
Lo so che il relatore della legge ci chiama Schifani, ma schifati erano loro!!



Frwrd:
Girando su Internet ho trovato una cosa che vi devo assolutamente far sapere:
La FLAT-D Innovations Inc. dell'Iowa, negli USA (http://www.flat-d.com/) produce il Flatulence Deodorizer, un dispositivo per eliminare gli odori associati alla flatulenza!
Si tratta di una sottile membrana al carbone attivo, flessibile, leggera, ipoallergenica ed economica che si applica alla biancheria intima con un adesivo (ipoallergenico anch'esso).
Il materiale e' stato prodotto dal dipartimento di difesa chimica (!) della Gran Bretagna ed e' stato utilizzato nella guerra del golfo per proteggere i soldati dai gas nocivi (i loro? o quelli del nemico?)
Il costo e' di 12.95 dollari per la confezione da 1 fino a 55.95 per quella da 5 pezzi.


Baget Bozzo, Il Precursore
in un’intervista ha rivelato cosa gli accadde situata attorno alla metà degli anni Cinquanta. Che accadde, in quello specifico frangente? Accadde questo: «Ebbi una svolta legata a un’esperienza mistica». E cioè? Cioè questo: «il Signore mi ispirò schierarmi contro il centrosinistra». Il Signore? Il Signore. Dio, proprio Lui, contrario in Italia all’apertura dei socialisti? Proprio Lui
Baget Bozzo precursore di Forza Italia, chi l’avrebbe detto?


Tuesday, January 13, 2004


FUNERALI
Sto scervellandomi per capire con quale criterio l’attuale regnante Silvio II ( secondo solo al Padreterno) partecipa ai funerali:
Caponnetto no
Gaber si’
Sordi no
Agnelli si’
Bobbio no
Craxi si’ ( voleva farselo mandare a Porto Rotondo, ma gli hanno detto che ci sarebbe qualche difficolta’ con la dogana e allora manda la’ quella testa di Pera)
Qualcuno mi aiuta?


Leggo:
sul Financial Times di ieri (e Bruxelles ha confermato): l’Unione Europea pensa di introdurre un marchio «Made in Europa», sacrificando se necessario i tradizionali marchi nazionali: «Alcuni diplomatici hanno discusso l’idea in una riunione appena prima di Natale. I partecipanti a quella riunione dicono che solo Grecia e Italia hanno manifestato entusiasmo. Comunque, la Commissione è stata incaricata di approfondire la questione e pubblicherà uno studio più dettagliato tra qualche mese».

Minchia, ma te li immagini questi Greci che oggi vendono improbabili Dolce e Gabbana falsificando il Made in Italy, che potranno fare la stessa cosa LEGALMENTE!! col marchio “Made in Europa”?
Che i Greci esultino, lo capisco.
Che esulti il governo del Made in Italy, lo capisco un po’ meno…

E i prosciutti Ungheresi?
E il Grana Renano?
E il Lambrusco polacco?
Ma te la immagini tu la Ferrari col motore tedesco( dell’Est) interni portoghesi e carrozzeria della SEAT? Made in EU sarebbe scritto. Come Estrema Unzione…

appropo’
ho visto in Tivu’ un disegnino con lo schema delle finanziarie Parmalat che servivano per il furto con destrezza.
Forse sara’ scandaloso come lo dipingono i giornali OGGI, a me pero’ sembra assomigliare ad almeno una decina di aziende italiane che la fanno da padrone, OGGI in Italia.
Possibile che nessuno OGGI se ne sia accorto?


Pubblicita’ alla radio:
“UNIEURO Benvenuti nell’ERA dell’ottimismo. Scade a Febbraio 2004”
E dopo? Depressione?


Frwrd:
Girando su Internet ho trovato una cosa che vi devo assolutamente far sapere:
La FLAT-D Innovations Inc. dell'Iowa, negli USA (http://www.flat-d.com/) produce il Flatulence Deodorizer, un dispositivo per eliminare gli odori associati alla flatulenza!
Si tratta di una sottile membrana al carbone attivo, flessibile, leggera, ipoallergenica ed economica che si applica alla biancheria intima con un adesivo (ipoallergenico anch'esso).
Il materiale e' stato prodotto dal dipartimento di difesa chimica (!) della Gran Bretagna ed e' stato utilizzato nella guerra del golfo per proteggere i soldati dai gas nocivi (i loro? o quelli del nemico?)
Il costo e' di 12.95 dollari per la confezione da 1 fino a 55.95 per quella da 5 pezzi.


Monday, January 12, 2004


GRAZIE, SOFRI
di Gianni Guasto, Bogliasco

Grazie, Adriano Sofri, di ricordarci ogni giorno che la vicenda di Socrate non è stata un'invenzione del Mito. Grazie per mostrarci ogni giorno che la Legge può essere inalienabile per quanto c'è vita. Probabilmente, quando non ci sarai, o non ci saremo, più, ogni città avrà una strada intitolata a tuo nome, per permettere a coloro che verranno di dimenticarti. A dover essere cancellata non sarà la memoria delle sentenze sbagliate e dell'ingiustizia; a risultare intollerabile sarà la memoria della testimonianza.

Rispondo io:
Sara’.
Ma a me sembra una di quelle vicende alla Houdini: con una mano ci fanno vedere come non siano capaci di liberare Sofri, mentre con l’altra nascondono il fatto che non sanno mettere in galera tutti gli altri delinquenti, e dopo un giusto e rapido processo, lasciarceli.
Leggevo ieri la relazione del nuovo anno giudiziario: l’ottanta per cento dei delitti italiani rimane impunito, e ci fanno sapere che i delitti sono in netta diminuzione. Grazie a Dio e al fatto che ogni tanto anche i cattivi si riposano. Gli imbecilli no.
E il mio pensiero va a quelli che strillano per questo prigioniero atipico, che gode di privilegi che migliaia di altri consimili non hanno, che se volesse potrebbe avere liberta’ vigilata’ o addirittura la Grazia, ma lui se ne sta la’ imbronciato come un bambino a cui hanno tolto il giocattolino, e non vuole uscire se non ammettiamo in qualche modo di avere torto.
Ma torto di che?
Otto giudici e trent’anni di processo hanno stabilito che le parole sono pietre e se sei un leader politico e gridi “Morte al boia” devi a attenzione in questo paese di cretini, che qualcuno si alza di notte e va ad ammazzarlo davvero.
Che poi sarebbe il Commissario Calabresi, il boia.
Che neppure lui riesce ad uscrire da dove ce l’hanno cacciato.
Ma non dice nulla…


"Se il problema è che l’onestà non paga abbastanza, la soluzione è di aumentarne il rendimento per legge. Basta stabilire una ricompensa per chiunque permetta di far emergere una frode finanziaria, con un compenso proporzionato alla sua entità. Pensate forse che la truffa di Parmalat sarebbe durata quindici anni se ci fosse stata una ricompensa, diciamo del 10 per cento della dimensione della truffa, per chi avesse fornito informazioni utili alla sua identificazione? Sono pronto a scommettere di no. Abbiamo accettato di lasciare liberi assassini (come quelli di Walter Tobagi), pur di stroncare il fenomeno delle Brigate Rosse. Perché non spendere qualche euro per premiare gli onesti e stroncare la criminalità economica?"
(Luigi Zingales, Professor of Entrepreneurship and Finance della Graduate School of Business - Università di Chicago)


BELLUNO,
TRENO SENZA MACCHINISTA SCENDE A VALLE DA SOLO PER 23 CHILOMETRI.
E’ il destino che la manda, una notizia come questa, proprio all’inizio del 2004, sineddoche del Belpaese dove si suona (si suona il risparmiatore e’ ovvio).

Leggo con sollievo che il presidente compositore ha regalato alle sue collaboratrici di Palazzo Chigi 2000 copie del suo CD capolavoro (ricorderete anche la tourne’ estiva con Apicella per la promozione).
2.000 copie? Ma quante donne lavorano per il Presidente?
Boh

Si e’ preso un meritato riposo e invece che convocare i ministri nelle aule sorde e grigie romane, li ha invitati tutti chez lui, a Porto Rotondo. C’e’ andato Superbo Tremonti, Lunari con Letizia, che non e’ il suo stato d’animo ma l’altra ministra, c’e’ andato Pisanu…
Voleva farsi mandare pure il contingente iracheno di stanza a Nassirya, ma i Carabinieri hanno detto di no, perche’ proprio non possono, ma se insiste gli mandano la finanza.

Ma nemmeno quella.!E’ impegnata a perquisire tutti quelli che rubavano con lo Smemorato di Collecchio e il Tonna che continua a fare il pesce in barile. Dice che ne avranno per almeno vent’anni. Cos’avete capito? Non i ladroni, ma i finanzieri con le perquisizioni!!

Interrogata la Hack.
Mi sono detto, sara’ mica coinvolta anche lei? Parlavano delle sonde che non rispondono ( non solo loro). Le hanno chiesto: “C’e’ vita su Marte?”
Finalmente! Erano anni che aspettavo questa domanda affinche’ la vita avesse il sopravvento sulla satira di Guzzanti. Mi aspettavo lei rispondesse:
- Solo un poco, al sabato. Poi gli altri giorni…
Invece ha detto: - Bisognerebbe cercare non tanto su Europa, il satellite di Giove, quanto su Calisto…
Mischia, mi sono detto, vuoi vedere che sa dove si nasconde il tesoro della Parmalat e che adesso lo trovano?
Si’…Tanzi auguri!

12/1

Naufragio di clandestini dall’Albania
Gommone in avaria. I soccorritori italiani salvano 11 persone.
Venti morti, 7 dispersi.
Come mai un gommone di disperati partito dall’Albania non e’ approdato a Corfu’ che si trova a meno di un miglio nautico dalla costa e ha deciso di affrontare una burrasca per approdare in Italia, a otto ore di navigazione da Vallona? Forse perche’ qui gli sparano in acqua?
Sono anni che lo chiedo, anche pubblicamente.
Un po’ come Beppe Grillo che andava in rigo nei teatri d’Italia a spiegare al suo pubblico lo scandalo Parmalat.

Ma vediamo le notizie:

E’ morto Bobbio.
Illustre pensatore del novecento,scopriamo dai giornali che da qualche tempo aveva perso pure il bene dell’intelletto. Era juventino.
La notizia non va letta necessariamente in questo ordine.

La Regione Lombardia ha aperto un’inchiesta sulla morte di Maria Cappelletti, di 85 anni. Si tratta dell’anziana di Cantù (Como), deceduta all’alba di lunedì all’ospedale di Garbagnate Milanese, che era stata rifiutata da 32 ospedali.
Sull’esempio di Bush, il primo esempio italiano di eutanasia preventiva.

Il Premier Buffone
Milano chiede di archiviare l’ingiuria: diritto di critica.
Fate attenzione, perche’ se il giudice accoglie la richiesta, tutti i cittadini italiani potranno dire “a gratis” quello che ormai tutti pensano.

Bruno Vespa ha organizzato il primo «convegno scientifico» sulla maldicenza all’Aquila.
Guest star: Picconatore Cossiga.

E al Pitti nasce “L’uomo nuovo”
Ce lo comunica il Wanda Lattes sul Corriere:

L’uomo moderno che lavora tra venti e ghiacci o tra telefonini e orari aerei con camicia ricamata, giacca in shetland, pantaloni con piega, cravatta super elegante del napoletano Marinella e gemelli in diamanti del fiorentino Stefano Ricci. Tantissimo il cashmere: morbidissime e decostruite le giacche; impalpabili i maglioni pastellati con effetto invecchiato o quelli «infeltriti».
Il nostro uomo lavora nelle banche, o nei consigli di amministrazione, e quando si sposta adopera la valigetta in fibra di carbonio, la stessa usata da Schumacher o dai Pink Floyd in tournée.
Le giacche salvavita, adatte agli audaci, con il tessuto a filamenti di acciaio inox per prevenire l’inquinamento magnetico, annulla lo sventolio dovuto al vento e può attutire le botte di una caduta.
Questi signori dalle giacche spericolate hanno ai piedi certi stivali da pompiere, con la tomaia in vitello e la suola in gomma a fondo antiscivolo, e una mantella in gomma verde jaguar, con il
cappuccio uguale al caschetto dei pompieri del Vaticano.
Per i patiti dell’esclusività, ci sono invece le scarpe in coccodrillo: quando piove, le si protegge con un paio di galosce in pelle di squalo, perfettamente impermeabile.
… si mette magliette e mutande con pizzo e stampe, e di sera indossa le camicie di seta e durante il weekend , la «camicia della pace»

Se per caso lo vedesse in giro, per favore, faccia pubblicare una foto perche’ sono proprio curioso di vederlo in person questo Uomo Nuovo!



C@C@O BUONE NOTIZIE:
Chiude il McDonald's di Modica, provincia di Ragusa.
Wow! Cominciamo bene la settimana!


Diritti bestiali
Dal primo gennaio 2004 e' entrata in vigore una serie di nuovi regolamenti in materia di animali.
Ad esempio, per realizzare piumini e imbottiture non si potra' piu' spiumare l'animale vivo.
Per i risparmiatori in Bond non hanno ancora pensato nulla.
( - Mi chiamo Bond, James Bond
- Aridamme li sordi, a fijodenamm… )

Girotondini, newglobalisti, triciclanti, occhettini, tutti a convegno per tracciare uno straccio di strategia per non far stravincere il Berlusca alle prossime elezioni.
Pensate che “la linea” cioe’ il tracciato ideologico sul quale appendere tutte le spocchiose argomentazioni politiche, l’ha tracciata Scalfaro, l’ottantenne emerito presidente schiaffeggiatore di donne scollate, quello che si infastidiva per il tintinnar di manette di Di Pietro buon’anima, quello che aveva la figlia apprezzata dall’antiquario ( e chi altri se no?).
Tanto per capire in che condizioni si trovano i sinistri, quelli che dovrebbero portare una ventata di aria nuova.

Secondo Lettermann
Saddam avrebbe cominciato a fare le prime ammissioni: Il quattro di fiori e’ gay.


“Thomas Grandi scia come un libro stampato” (Paolo De Chiesa, slalom di Chamonix, Raitre)

Ammazda che spot! Fulvio Bianchi su Repubblica on line ha scoperto una chicca nella partecipazione di Francesco Totti al nuovo programma della Carlucci, quello in cui un vip per un giorno si dedica a un lavoro più consono. Totti faceva il benzinaio e, quando si dice il caso, ha servito una via l’altra due Mazda fiammanti, la seconda delle quali uscita appena da una settimana e guidata da Federico Izzo, advertising manager della casa giapponese, che poi sarebbe il capo della pubblicità. Ancora di più del clamoroso esempio di propaganda occulta, colpisce il comportamento del “manager”, che per un’inquadratura in tv s’è fatto beccare con le mani sul cambio. Ah, come ricorda Bianchi, la Mazda è sponsor della Roma.

Travaglio dice: «Davvero secondo voi Mani pulite non c’entra niente con quanto sta avvenendo ora nell’Ulivo a proposito della lista unitaria?». Le ribatte non appena il giornalista ricorda sarcastico i tempi del governo D’Alema: «Sono entrati a Palazzo Chigi con le pezze al... e ne sono usciti ricchi». Poi il bersaglio diventa Piero Fassino, segretario di quella Quercia che sicuramente è stata votata da almeno metà della platea. «Due anni fa - ricorda il giornalista -, quando era Guardasigilli disse che si dovevano depenalizzare i reati finanziari per lasciare in carcere chi commetteva crimini e comprometteva più seriamente l’ordine pubblico. Ora mi chiedo: che cosa desta più allarme sociale, il crac Parmalat che ha colpito centinaia di risparmiatori o uno scippo?».




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