La vita e' una cassata

Thursday, November 10, 2005


NON CREDEVO …
DI OTTENERE TANTO SUCCESSO
SEGNALANDOVI QUALCHE NOTIZIA DI QUELLE
CHE NON PASSANO SUI NOSTRI GIORNALI
ALLORA ECCOVENE UN ALTRO PO’:


La strage nascosta. Altro materiale di Ranucci su RaiNews24
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp

Altro che polli asiatici!
http://www.disinformazione.info/altrochepolli.htm
Polli messi al forno, prima di “impazzire”
http://www.disinformazione.info/pollipazzi.htm


Quando non c’era Lui
(da Buongiorno di Massimo Gramellini , La Stampa del 08.11.2005)
http://gattomammone.splinder.com/

Le deambulazioni del povero Bush:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/

Beppe Grillo:
http://www.beppegrillo.it/index.html
Un record.Siamo gli unici al mondo che picchiamo i cinesi perchè lavorano poco.
http://www.china-labour.org.hk/public/contents/news?revision%5fid=18724&item%5fid=18718http://www.china-labour.org.hk/public/contents/news?revision%5fid=18798&item%5fid=18796

In Italia l’informazione e’ un mezzo dei poteri forti
http://www.behablog.it/dettnews.php?idn=1286

Il colonnello della Us Air Force Maria Carl racconta come ha affrontato sul piano della comunicazione la crisi nata dalla scoperta degli abusi e delle torture ai prigionieri iracheni detenuti nel carcere di Abu Ghraib, http://www.primaonline.it/opinioni/dettaglio.asp?id=2172

I bambini soldato di Mogadiscio:
http://www.reporterassociatiinternational.org/component/option,com_frontpage/Itemid,1/lang,it_IT/

Contro le pellicce:
http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/

KUL TURA
"Ricette per il caos": come fare la rivoluzione senza finire in prigione
http://canali.libero.it/affaritaliani/coffeebreak/crimethinc.html

Come si fa a non amare Pasolini di Calopresti e
Le penultime ragioni della democrazia di Klaus Eder:
http://www.caffeeuropa.it/

PenneDigitali: essere giornalisti sul Web
http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=1764&id_area=4

Wednesday, November 09, 2005


Eh, ma che testoni!!
Questi guerrafondai della sinistra fanno proprio incazzare!!
Insomma, se ne esce RAINEWS 24 con lo scoop delle armi chimiche a Falluja (notizia andata in onda alle 7,35 di mattina e ripresa timidamente da pochi altri tg) e loro chiedono che il governo vada in Parlamento a riferire se sapevano di questi attacchi americani.
Ma quando mai?
Gli attacchi americani sono azioni di guerra e noi siamo li’ in MISSIONE DI PACE volete capirla o no?
E poi ve lo immaginate il generale americano che va da quello italiano e gli chiede: “Sai, vorremmo fare una strage, voi cosa ne dite?”
Ma va la’…

Eppure, eppure.
La divina Agatha Christie fece dire al suo Poirot: “Una coincidenza e’ una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, tre coincidenze sono un indizio…”
Ebbene, quando Rainews 24 (ricordo che la vedono in pochi perche’ e’ relegata sul satellite) fece lo scoop di Galloni che ricordava le parole di Moro che disse di avere sospetti che le Brigate Rosse avessero infiltrati del Mossad e della CIA, il giorno dopo ci fu un improvviso sciopero dei giornalisti e la notizia si attenuo’ miracolosamente.
Ora ci sono queste armi chimiche a Falluja e in parlamento si discute la ex Cirielli e i giornalisti fanno un improvviso sciopero nazionale.
A quando la terza coincidenza?
Mah



ULTIMISSIME

Fabio Senatore 24 anni si è spento nell'ospedale di Pavia. Il militare era amico e collega di Luca Sepe e Antonio Milano morti rispettivamente nel 2004 e nel 2002, tutti in missione nei Balcani, tutti con linfoma di Hodgkin. La cosiddetta sindrome dei Balcani continua inesorabile e le reazioni anche in campo politico non si sono fatte attendere. Il numero delle vittime continua a crescere, con la morte di senatore sono 40 i militari scomparsi a causa dell'uranio impoverito.

Tuesday, November 08, 2005


Do you remember ’68?
C’e’ qualcuno con i capelli bianchi che si ricorda del sessantotto?Come, quale sessantotto!Quello degli hippies che durante un congresso pre-elettorale andarono a protestare in piazza con 750 arresti ( a NY per l’ultima convention di Bush ne arrestarono 1700),l’anno della primavera di Parigi e degli studenti in piazza, che fece tracimare il movimento fino nelle nostre universita’.Certo, escluso qualche focolaio qua e la’, in periferia e soprattutto a Trento, dovremmo dire che qui tutto il casino e’ cominciato nel ’69. Ma noi per comodita’ lo chiamiamo ’68.Gia’, te lo immagini in un party da Tronchetti Provera, o dalla Angiolillo, due cinquantenni che si incontrano e si chiedono: “ Scusa, ma tu hai fatto il sessantanove?” e cosa potrebbe rispondergli l’altro? “Si’, con tua sorella!”
Insomma diciamo il sessantotto e tutto quel subbuglio di ideali che qualcuno chiamava la rivoluzione. In pratica la presero tutti com un fenomeno folkloristico finche’ non usci’ la foto con il giovane dimostrante che sparava ai poliziotti.Ieri e’ successo in Francia, coi fucili da caccia.Prodi si dice allarmato perche’ il fenomeno potrebbe dilagare e il parroco Bondi lo taccia di irresponsabilita’.
Chissa’.Eppure anche l’altra volta e’ cominciato tutto da Parigi.Chi non impara nulla dalla Storia, e’ condannato a ripeterla, e noi ci troviamo nella condizione peggiore. Perche’ se non apriamo, con le buone, un dibattito sul diritto alla cittadinanza a cui questi infelici giustamente aspirano, andra’ inevitabilmente a finire che se la prenderanno da soli, con le cattive.E saranno dolori…
*
«L’amara verità: tutti i terroristi sono musulmani»«I nostri figli terroristi sono il prodotto finale della corruzione della nostra cultura»: così ha scritto Abdel Rahman al Rashed, il direttore generale della tv araba al Arabiya, in un editoriale pubblicato dal quotidiano Asharq al Awsat. L’analisi continua dicendo che gli abitanti dell’area mediorientale rappresentano il 2% della popolazione, l’8% dell’economia mondiale e il 75% del terrorismo nel mondo. »
NO COMMENT

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