La vita e' una cassata

Wednesday, January 11, 2006


Amici, fratelli, popol mio
Sono qui a seppellire la satira, non a lodarla.
Ma se in un Paese cosiddetto democratico, un presidente del consiglio va al Processo di Biscardi ( “Il processo che preferisco” parole sue) e dice:

"sono stato ripagato dalla soddisfazione di aver tenuto il paese nella sfera delle libertà.
D'altra parte anche Galliani non ha mica vantaggi ad essere insieme presidente della Lega e del Milan: per esempio, non può mai protestare con gli arbitri".

In un suo monologo precedente(durato 47 minuti), davanti a Ferrara e una comparsa che rappresenta il fantasma del giornalismo al femminile aveva affermato:

"Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv".

E ancora da Biscardi:

"se gli italiani mi daranno il 51 per cento la prossima volta potrò decidere da solo"

La Repubblica riferisce:

La parte più interessante della serata, a parte il piacere che ne avranno tratto i milanisti, è quella in cui Berlusconi spiega le ragioni della sua "nuova" strategia di presenza in tv: "E' che la realtà è molto diversa dalla percezione della realtà, io sono qui per spiegarlo". I poveri si percepiscono poveri ma non lo sono, lo dice l'Istat. Gli osservatori e gli analisti lo percepiscono come un imprenditore che si è arricchito ma si è invece impoverito. I giovani percepiscono il lavoro come precario ma invece è sicurissimo.

Del resto le percezioni sono spesso Fallaci….

ECCO, CONIGLIETTI MIEI,
Io che imperverso con le mie deliranti amenita’ dal lontano 1997 cercando ogni mattina uno spunto per far sorridere i sudditi di questo reame, mi arrendo.
Non solo perche’ a fine mese arriva la bolletta telefonica e non so come pagarla, ma anche davanti ai prìncipi della satira come Ezio Greggio, che si puo’ permettere una villa sul Viale del Tramonto a Hollywood con i proventi di quel miserrimo pastone che ci propina ogni sera credendo di essere Jay Leno, o la satira del Bagaglino, cosi’ pungente che i politici fanno a gomitate per salire sul palco per prendere una torta in faccia…
mi arrendo, perche’ il piu’ grande imbonitore televisivo dell’era moderna, con i suoi tacchi, cerone, trapianti, corna, bandane, calze di seta sulle telecamere, pennichelle pubbliche e toccate di palle, e’ riuscito a buttarla cosi’ tanto sul ridicolo che ormai non si capisce piu’ se il mondo rida di Lui o di noi che, obtorto collo, ce lo teniamo.

E facciamola finita, con questa continua menata del conflitto di interessi!
Ormai e’ appurato: con la politica non ha mai fatto affari. E’ sceso in campo con 4.500 miliardi di debiti e oggi e’ uno degli uomini piu’ ricchi del pianeta. A dimostrazione che il conflitto di interessi non esiste, perche’ i SUOI interessi vanno d’amore e d’accordo.
Amen.

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P.S.
Chi scrive di satira sa che non piacera’ a tutti e mette in conto gli sferzanti insulti da parte di coloro che non capiscono o che non gradiscono.
E’ successo anche a me, ci mancherebbe. Ho notato pero’ che i piu’ numerosi, mi sono arrivati per la pubblicazione di BERLUSCONITE (E’ una malattia?) che si trova qui: http://berlusconite.blog.excite.it e qui: http://guide.supereva.it/satira
Faccio sommessamente notare che sul Sito non c’e’ una parola scritta da me ma ho postato solamente quell che ha detto Lui e quello che dicono di Lui.
Tanto per capirci.

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(Adnkronos/Dpa) –
Il leader nordcoreano Kim Jong Il sarebbe partito segretamente in treno per recarsi in visita in Cina.
Minchia, ma te lo immagini Berlusconi che prende il treno dei pendolari per andare a dirimere una controversia a Serajevo?
Riscoppierebbe la guerra…

Tuesday, January 10, 2006


NOVITA’ DEL 2006 Bush ha un taglio al sopracciglio, Schwarzenegger quindici opunti al labbro, Sharon in coma, morto il capo dei Padaran iraniano e Cheney ricoverato d’urgenza.Insomma, non possiamo dire che questo 2006 non sia cominciato sotto i migliori auspici…Ehehehe

SCRITTA SUL MURO DEL CIMITERO DI HAMMAMET:
A BETTI’CHE TI SEI PERSO!!
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Credo abbiate letto anche voi della polemica al municipio di Sanremo per lo spot di Panariello che con una candid camera annunciava ai negozianti del luogo che i fiori d’allestimento quest’anno verranno da Pescia, il suo paesello.Proteste dei commercianti durante le riprese, gli assessori dell’opposizione ( con l’appoggio esterno dell’UDC, che in questi casi lo appoggia sempre ) hanno presentato un ordine del giorno ed il sindaco ha promesso di andare a Roma a parlare in Rai per bloccare lo spot.Sollecitati da una mezza sommossa dei cittadini, Marco Lupi (Lega), Giuseppe di Meco (Forza Italia), Gianni Berrino (An) e Fabrizio Bocchio (Udc) hanno emesso un comunicato in cui si afferma che: "Il fatto che sindaco, vicesindaco e assessore al Turismo si siano prestati a un fatto così sconvolgente e controproducente per la floricoltura locale dimostra ancora una volta la debolezza e la scarsa forza contrattuale del Comune nei confronti della Rai, Per farla breve: il sindaco a Roma, gli assessori in consiglio, i cittadini in piazza e Panariello con un megafono, costretto ad andare in giro per la cittadina a gridare che si trattava di uno scherzo e che non se ne faceva nulla….
ABBIAMO TRASMESSO:GUARDA TU, IN KEKKAZZ DI PAESE VIVIAMO…

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